Daniela Forti

Daniela Forti
 ESPERIENZE DI RICERCA 

Daniela Forti nasce a Roma nel 1960, dove si diploma presso la Scuola d’Arte. Giovanissima studia e apprende presso le botteghe artigiane della Capitale le tecniche dell’arte del vetro. Nel 1982 si trasferisce in Toscana, dove apre il suo studio. È in questo contesto che affina e sviluppa una ricerca del tutto personale improntata sul rapporto luce-vetro. La fusione del vetro diventa il nucleo del suo sviluppo creativo e attraverso di essa porta a compimento una sua innovativa interpretazione della materia: un percorso di ricerca originale da cui nasce una lunga serie di opere.
Daniela desidera rappresentare un percorso legato alla natura, alla bellezza, all’armonia delle forme e in particolare al misterioso mondo sottomarino, nello specifico alle meduse, uno dei più antichi gruppi di animali pluricellulari apparsi sul Pianeta. Che presentano peraltro una curiosa affinità con il vetro: recenti studi hanno infatti rivelato che alcune specie di meduse sono potenzialmente immortali e con il passare del tempo sono in grado di ringiovanire sempre di più fino a ricominciare un nuovo ciclo di vita - proprio come il vetro, che si può fondere più volte dando ogni volta origine a nuova vita e a nuove forme.
Le meduse di Daniela Forti sorprendono per la grande abilità tecnica e incantano per la loro grazia. Sono costruite con leggerezza ma, nonostante il loro senso di fragilità e delicatezza, impongono con estremo vigore la loro presenza. Paiono quasi sospese in un tempo e uno spazio proprio, ma così ricche di energia vitale da entrare con forza nel nostro qui e ora.
Sono creazioni che possiedono una valenza decorativa e artistica assai pregevole, risultato di una raffinata e sapiente espressione di artigianato manifatturiero rimasto incontaminato e puro nei secoli. Opere di eccellente esecuzione che obbediscono ai migliori canoni della tradizione, eseguite su disegni progettuali esclusivi, curate nel minimo dettaglio di resa e realizzate con scrupolosa lavorazione in ogni fase elaborativa. il vetro per Daniela è come un simbolico oggetto del desiderio, che contiene in sé un mondo costruito sulla luce e i suoi molteplici riflessi, un materiale che si presta ad essere plasmato, forgiato, piegato, curvato, modellato dalla sua fantasia di sognatrice. Grazie alla perizia esecutiva maturata in anni di dedizione a questa speciale materia, ormai sua assidua compagna di vita, i suoi lavori acquistano un afflato vitale. Più che oggetti, paiono mutazioni passeggere degli elementi naturali, colti in un attimo del loro continuo trasformarsi, rivelando la inquietante bellezza della cose fugaci.

Attività: Vetro fusione, sculture, centrotavola

Galleria fotografica

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