Rinomata Rameria Mazzetti

Rinomata Rameria Mazzetti

Cesare e Iolanda Mazzetti sono gli eredi di una lunga tradizione familiare nella lavorazione del rame. Il capostipite della rameria di Montepulciano è il nonno di Cesare che, alla fine del 1800, comincia a battere il rame. Modella paioli, comprando la materia grezza presso una fonderia del Gran Sasso, acquista, a Barga in provincia di Lucca, vasellame da rifinire in rame e lucerne fiorentine a Firenze. Prodotti, questi, che la nonna di Cesare comincia a vendere nei mercati dei paesi limitrofi. Nel 1903 il padre di Cesare viene mandato ad imparare il lavoro “di fino” dal Mastro Ramaio “Ghiotto”, dove apprende con passione l'arte e realizza brocche, pentole, padelle, vasellame e piatti artistici. Nasce la Rinomata Rameria Mazzetti, della quale viene aperta una succursale a Chianciano. Il padre acquista, alla morte del maestro, tutti gli arnesi - punzoni, incudini, forge, torni - risalenti al 1857, che oggi Cesare custodisce gelosamente. Seguono poi anni di crisi, in cui la rameria rallenta la produzione. Cesare e suo fratello Bernardo, nati rispettivamente nel 1936 e nel 1930, vengono avviati all’attività di famiglia. Al ritorno dal servizio militare, Cesare apre una piccola azienda di idraulica, continuando, comunque, ad aiutare il padre nella rameria, la cui fama continua a crescere. Cesare decide di tornare definitivamente a battere il rame accorgendosi, grazie ai consigli paterni, della sua forte propensione alla bellezza del creare, del modellare e del cesellare. A partire dal 1982, insieme alla moglie Iolanda, apre con successo una piccola Bottega del Rame per la realizzazione di prodotti artigianali di altissima qualità, apprezzati dalla clientela italiana e dai turisti.

Attività: Lavorazione artigianale del rame

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